intersticesctt@gmail.comContattiImpressum
Interstices
VisioneFilosofiaStoria
Interazioni
Eventi in corsoEventi passati
Pubblicazioni
Transversal Paths
Chi siamo
OrganizzazioneCollaboratoriContatti
Interstices

Visione

Possiamo pensare diversamente? Possiamo vivere diversamente?

Il mondo è un accumulo di luoghi comuni: artistici o accademici, tecnocratici o bucolici, progressisti o conservatori. Essi isolano gli esseri umani da una vita fatta di relazioni, trasformando le loro esistenze in gabbie di estraniamento e di vuoto. La biodiversità si estingue, gli dèi e gli spiriti si nascondono, gli esseri naturali sono ridotti a cose e la socialità umana crolla sotto l’imperativo della quantificazione, della meccanizzazione e dell’intercambiabilità.

Per fare spazio a qualcosa di diverso, dobbiamo lavorare negli spazi intermedi, affinché «il comune» possa lasciare il posto al «singolare»; ma non c’è alcuna linea che colleghi quegli spazi dispersi. Dobbiamo evitare ciò che in essi è già definito e dato per scontato. Ciò significa attraversare discipline diverse, portando avanti progetti differenti al centro e ai margini di quelle discipline, con la volontà di restituire ciò che viene distrutto.

Lavorare negli interstizi è l’arte della trasversalità. La trasversalità consiste nel rivelare il rovescio dei luoghi comuni e nel lavorare creativamente per ampliarlo.

Visione non significa vedere qualcosa di speciale, né avere allucinazioni, né esibirsi come «visionari». La visione consiste nel compiere un lavoro singolare negli interstizi di un mondo già confezionato e dato per scontato. Proponiamo uno sforzo culturale per aprire un varco e respirare in un altro spazio, individualmente e collettivamente, riempiendo i polmoni di un’aria di cambiamento.

Possiamo imparare dagli altri invece di volerli istruire? Possiamo avvicinare i poli invece di tenerli separati? Possiamo comporre invece di distruggere? Possiamo coltivare l’esperienza invece di riprodurre astrazioni? Possiamo rendere «pensare» e «vivere» essenzialmente interdipendenti? Possiamo lottare poeticamente?

Questa è la nostra scommessa. Una voce performativa che aspira a raggiungere il tono della trasformazione individuale e collettiva. Una voce che non sgorga né dalla superficie dei luoghi comuni esistenti né dalle profondità di paesaggi inesistenti, ma dagli interstizi di una configurazione del mondo in divenire.

Continua

Filosofia

Interstices · Filosofia